Materiali dal Messico


::Agosto 2005::
Messico - Yucatán
Informazioni pratiche

Quando andare. La penisola dello Yucatán si estende tra il Golfo del Messico e il Mar dei Caraibi e comprende gli stati di Yucatán, Quintana Roo e Campeche. Il clima è tropicale, molto caldo e le piogge, solitamente brevi temporali pomeridiani, si concentrano tra giugno e novembre. In questo periodo dell'anno, lo Yucatán è investito da cicloni atlantici, soprattutto a settembre. Le buone condizioni del mare e il sole consigliano un viaggio in questo paese durante i mesi della nostra estate, mentre durante il nostro inverno il forte vento determina condizioni di mare agitato. L'ora locale in Yucatán è di 7 ore indietro rispetto all'Italia.

Il viaggio-trasporti interni Dall'Italia i voli di linea Iberia via Madrid, scalo Ciudad de México D.F. (11 ore di volo) e coincidenza per Cancún, sono una valida opzione. Le principali compagnie aeree messicane, l'Aeroméxico e la Mexicana, sono costose. (Occhio alle promozioni che queste compagnie offrono una volta la settimana! Durano un solo giorno e vanno prese al volo). Di conseguenza gli autobus sono il mezzo di trasporto più diffuso grazie ad una rete di collegamenti sviluppata e capillare, e quelli a lunga percorrenza sono confortevoli e veloci anche se non economici. Il noleggio di un'auto costa circa 33 Euro al giorno ed è una buona idea per raggiungere località meno note e godere di un proprio itinerario in piena autonomia. La benzina costa 6 pesos al litro, 0,50 centesimi di Euro.

Visti e documenti Per entrare in Messico è sufficiente il passaporto in corso di validità per almeno sei mesi dalla data di arrivo. Non è richiesto alcun visto ai cittadini italiani.

Costi e moneta La moneta nazionale è il Peso, cambio agosto 2005: 1 Euro = 12,30 Pesos. Si cambia alle casas de cambio senza commissione, ma il modo più semplice per rifornirsi di contante è il retiro de efectivo dai numerosi sportelli ATM della Banamex o Banorte col bancomat del circuito Cirrus e Plus nei principali centri abitati. Nonostante una commissione venga applicata, di norma il tasso di cambio è migliore e si evita così di portare con sè troppi contanti. Attenzione: spesso è difficile effettuare il prelievo di denaro di domenica perchè gli sportelli sono a corto di liquido. La propina, mancia, è praticamente d'obbligo e si quantifica nel 10%.

Salute. Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. Un kit di pronto soccorso è sempre utile, anche se in Messico tutto è facilmente reperibile. I problemi più frequenti, la diarrea (qui chiamata vendetta di Montezuma) e astenia, sono attribuibili al clima caldo umido e al cibo messicano, spesso pesante e troppo condito.

Elettricità. Le prese sono predisposte per spine con due lamelle piatte, quindi incompatibili con i nostri apparecchi elettrici. E non c'è neanche modo di trovare facilmente degli adattatori.

Telefono. Telefonare in Italia può risultare molto costoso dalle caseta de larga distancia. E' preferibile utilizzare la telefonia via internet, si risparmia moltissimo. Si possono acquistare tessere telefoniche della Telmex per chiamate interne. Il telefono cellulare italiano dual band non funziona in tutto il territorio messicano, che si avvale del sistema trial band nordamericano. L'accesso a Internet è semplice e diffusissimo e costa 10/15 Pesos l'ora, circa 1 Euro. Il prefisso internazionale per il Messico è 0052.

Dove dormire. Negli hotel di medio livello le habitación doble hanno due letti matrimoniali, sono spaziose e fornite di ventilatore e aria condizionata. Il prezzo si attesta sui 300/400 pesos, 27 Euro in media. Le cabañas hanno il tetto di foglie di palma e sono molto diffuse le palapa, tettoie di paglia aperte sui lati con l'immancabile amaca, che i messicani usano anche in casa al posto del letto tradizionale!

Dove mangiare. Negli alloggi di medio livello non c'è speranza di avere il desayuno, prima colazione, al mattino: i messicani, popolo molto rilassato, non hanno alcuna voglia di prepararla! A volte però è disponibile alla recepción acqua calda per prepararsi un caffè solubile. Meglio di niente! La comida corrida, che si consuma nei piccoli posti lungo la strada, non ha grande varietà ed è immancabilmente accompagnata da tortillas de maiz e totopos, triangoli di granturco fritti serviti con una salsa che alla lunga risulta indigesta. Tant'è, maya deriva da mais. Il meglio è rappresentato dal filete de pescado al carbon, specificando sempre natural, per evitare l'aggiunta di burro e altri pesanti condimenti.

Curiosità. Nei bagni non si usa la tavoletta del wc, anzi a volte la si vede appoggiata da un'altra parte. Per qualche inspiegabile motivo, viene volutamente rimossa, come se desse fastidio!
Lungo le carreteras, soprattutto in prossimità dei poblados, centri abitati, s'incontrano i topes, piccoli rialzi di cemento che impongono improvvise frenate per consentire l'attraversamento della strada alle persone. In Yucatán è preferibile avvalersi della strada normale Mx 180 piuttosto dell'autopista cuota, che è molto costosa. I tempi di percorrenza si dilatano notevolmente a causa delle interruzioni forzate dei topes, che rappresentano un segno di rispetto per i pedoni, ma esauriscono i conducenti per il numero esagerato di drastiche riduzioni di velocità, per di più segnalate all'ultimo minuto. Consola il piacere di attraversare paesi che niente hanno di turistico e godersi l'autenticità di spaccati di vita quotidiana di un popolo che fa del relax e della tranquillità il proprio stile di vita.
Ed infine, se fumate, nessuno vi infamerà: in Messico si fuma anche negli aeroporti, comodamente seduti al bar, gustando una cerveza! Per rispettare il diritto di tutti....

 


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