Materiali dalle Filippine- Malapascua


::Novembre 2023::


Filippine - Malapascua


Informazioni pratiche


Come arrivare. Volo Emirates da Bologna, Milano, Roma a Mactan-Cebu International Airport via Dubai. Da Cebu City si raggiunge la località di Maya, a nord dell’isola, in auto in circa quattro ore. Dal porto di Maya si arriva sull’isola di Malapascua in barca. La traversata dura quarantacinque minuti.

Dogana e documenti. Da effettuare la registrazione online E-Travel tre giorni prima dell’ingresso nelle Filippine. Necessario il passaporto con validità residua di sei mesi dall’arrivo nel paese. Non è richiesto alcun visto preventivo che sarà rilasciato dalle autorità competenti con un timbro sul passaporto della validità di trenta giorni.

Valuta. È consigliato cambiare Euro o Dollari in Pesos filippini presso le banche dell'aeroporto internazionale di Cebu o prelevare contanti dagli sportelli ATM con il Bancomat del circuito Cirrus Maestro. Nella maggior parte dei ristoranti, negozi e luoghi di ritrovo, infatti, sono accettati solo contanti in valuta locale.

Telefono e Internet.  Wifi largamente diffuso nelle resort e negli hotel.

Elettricità. La corrente è di 220 Volt. Le spine sono di tipo A, è necessario procurarsi prese a due lamelle piatte.

Lingua: A Malapascua si parla Bisaya, la lingua Cebuana, ma tutti parlano inglese correntemente.

Clima. Il periodo migliore per visitare Malapascua è in realtà tutto l’anno. Da metà dicembre a gennaio l’isola è caratterizzata dal vento. Per la sua posizione geografica, Malapascua è difficilmente interessata da fenomeni estremi, la pioggia è rara e di breve intensità. La temperatura dell’acqua va dai 27 ai 29 gradi, a seconda del periodo. Consigliata una muta da 5mm in considerazione delle ripetitive.

Fuso orario. Malapascua è sette ore avanti rispetto all’Italia.

Mance. Non obbligatorie, ma particolarmente apprezzate, da lasciare a tutti coloro che sono impiegati al nostro servizio.

Immersioni. L’isola di Malapascua è famosa in tutto il mondo per la presenza stanziale dello squalo volpe pelagico. Questo, negli ultimi tempi, si è spostato dal sito chiamato Monad Shoal al vicino Kimud Shoal. Non è chiaro il motivo di tale avvicendamento. Alcuni ipotizzano che sia dovuto all’apparizione di altri predatori antagonisti. Di certo, l’affollamento delle barche da diving di prima mattina a Kimud Shoal è notevole. Ci sarebbe davvero bisogno di una regolamentazione per contingentare gli ingressi, magari programmando dei turni giornalieri al fine di ridurre un assembramento davvero eccessivo. Soprattutto a tutela di questa splendida e rara creatura marina.

Highlights.  A parte le splendide magliette effigiate con l’immagine dello squalo volpe, che ogni subacqueo che si rispetti acquista per ricordo, nei mercatini locali si trovano oggetti artigianali di grande bellezza, come le tazze dipinte a mano o le pipe intagliate nel bambù. La sera il mercatino si anima di bancarelle e piccoli ristoranti che offrono pesce fresco di giornata, consegnato dai pescatori locali. Una birra San Miguel, con uno spiedino di cappesante, è il miglior modo per concludere una giornata meravigliosa assistendo a un tramonto infuocato in compagnia degli accoglienti abitanti di quest’isola ancora non contaminata dal turismo di massa.

Paola Ottaviano

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