Come arrivare. Volo Ethiopian Airlines dall’Italia per Moroni, Grande Comore, con scalo intermedio ad Addis Abeba. Il volo interno da Moroni a Mohéli è effettuato dalla Royal Air e dura venti minuti. Da verificare sempre gli orari di partenza perché le cancellazioni e i ritardi sono molto frequenti. La franchigia bagaglio sul volo interno è di 15 kg. Ogni chilo extra è da pagare in contanti e costa 2 euro. Non sempre è addebitato il costo dei chili extra, dipende da chi c’è al check in.
Dogana e documenti. Il visto d’ingresso è rilasciato dalla polizia di frontiera all’arrivo in aeroporto e costa 30 Euro da pagare in contanti. Ha la durata di un mese. I controlli di sicurezza in aeroporto sono minuziosi e capillari. Non è consentito trasportare l’erogatore nel bagaglio a mano. Per evitare discussioni, conviene riporre l’attrezzatura subacquea nel bagaglio da stiva.
Valuta e tasse. La moneta nazionale è il Franco comoriano KMF. Ha un cambio fisso di 490 KMF per 1 Euro. Non è necessario il cambio di valuta, poiché l’euro in contanti e di piccolo taglio è accettato ovunque. I pagamenti dei servizi vanno eseguiti in contanti dappertutto, poiché non è in uso il sistema di pagamento elettronico.
Telefono e Internet. La connessione WiFi è poco diffusa e alquanto discontinua. Negli hotel è disponibile prevalentemente nelle aree comuni. Conviene acquistare una Sim Card locale della compagnia Telma Mobile all’aeroporto di Moroni o in città. È molto conveniente per le chiamate internazionali e per la connessione Internet.
Elettricità. Voltaggio e prese elettriche compatibili con quelle europee.
Clima. Il periodo migliore per un viaggio alle isole Comore è durante la nostra estate. I mesi di settembre e di ottobre sono freschi e secchi. La temperatura dell’aria è di gradevoli 28 gradi e quella dell’acqua è sui 26/27 gradi. Consigliata una muta 5 mm per le immersioni subacquee e una muta di 2/3 mm per lo snorkeling. Questo è il periodo dell’anno durante il quale le balene megattere compiono la loro traversata a ridosso dell’isola di Mohéli. Non è garantita però la loro presenza tutti gli anni, la rotta migratoria è imprevedibile. Quando non ci sono le balene, ci si accontenta di nuotare con le mante e i delfini.
Lingua. La lingua ufficiale è il francese. L’inglese non è parlato praticamente da nessuno, per questo motivo è il caso di imparare qualche parola della lingua d’oltralpe.
Fuso orario. Mohéli è un’ora avanti rispetto all’Italia.
Mance. Da lasciare alle guide subacquee, a quelle naturalistiche e allo staff dell’hotel.
Salute. All’arrivo in aeroporto a Mohéli si è sottoposti allo screening per il test della malaria e viene misurata la febbre. Le misure di prevenzione per impedire l’ingresso nell’isola di questa grave malattia trasmessa dalla zanzara anofele sono rigorose. Infatti Mohéli è in larga parte malaria free, a differenza della capitale delle Comore, Moroni, dove la malaria è presente. Importante dormire sotto le zanzariere, usare il repellente e vestire con maniche e pantaloni lunghi, anche durante le escursioni nella foresta. Le zanzare qui sono implacabili e voraci.
Costume e società. Società africana con influenze arabe, malgasce e indiane. Il ritmo di vita è lento e rilassato, la gente è riservata e gentile. Le Comore sono fuori dal circuito standardizzato del turismo di massa. Sono un luogo autentico, incontaminato, la cui essenza è la naturalità. Un luogo per viaggiatori curiosi e rispettosi di un’identità non ancora inquinata e dal fascino primordiale di una natura selvaggia e vera.
Paola Ottaviano |