Materiali dalla Florida


::Dicembre 2012::

Stati Uniti d'America - Florida

Homosassa River - Un fiume di manati!

Homosassa, tranquilla località situata sul versante sud-occidentale della Florida nella Citrus County, ha conservato gloriosamente il nome che gli Indiani le diedero (Homosassa nel lessico della tribù Creek dei Nativi Americani significa "luogo dalle molte piante di pepe"). Non è molto famosa, perlomeno non tanto quanto la vicina Crystal River, ma proprio per questo è speciale. Più speciale della sua gemella!
Accade che durante i mesi invernali, da dicembre a marzo, entrambi i fiumi diventino la dimora di una nutrita colonia di manati (West Indian Manatee) o lamantini, i sirenii apparentati con i dugonghi, i cugini americani. Si trasferiscono qui in massa per sfuggire alla rigida temperatura dell'acqua del mare. Nel letto di questi fiumi, infatti, i gradevoli 22° costanti offrono un sufficiente tepore per questi animali che non amano il freddo. Forse sono più numerosi a Crystal River, nella King's Bay, ma l'assembramento dei curiosi che vanno lì ad osservarli in snorkeling è davvero eccessivo.

Tanto che durante le vacanze di Natale ci sono più turisti che manati in acqua! Tutto ciò perché a Crystal River operano non meno di ventiquattro agenzie autorizzate che organizzano i Manatee Tour in barca. Ad Homosassa, invece, sono solo quattro. Poco famosa, dunque, più appartata e defilata, ma proprio per questo garanzia di qualità altissima quando ci si trova a nuotare con i manati da soli, lontani dalle folle.
"The last gentle giants", gli ultimi giganti gentili, come li chiamano gli americani. Gli animali che non conoscono la paura. E' stupefacente come questi giganteschi mammiferi d'acqua interagiscano con l'uomo senza timore alcuno. Forse non hanno predatori naturali. Sono dotati di un'innata fiducia verso il prossimo, totalmente privi di qualsiasi forma d'aggressività. Sono buoni. E sono dolcissimi. Si avvicinano nuotando con una sola pinna pettorale, si fermano e guardano dritto negli occhi. E' come se volessero baciare chi hanno di fronte! E di sicuro stanno lì, a godersi le carezze. Si rovesciano giocosi a pancia insù, mostrando la parte più vulnerabile, il ventre bianco. E' il segno della resa, incondizionata, unilaterale. Una dolcezza disarmante, commovente. Il piccolo, più impacciato e pasticcione, imita la mamma, la segue nel tentativo di emergere con le narici a respirare. Poi si attacca alla sua ascella a suggere il latte dal capezzolo nascosto sotto la pinna pettorale. Una scena struggente. Quando infine questi esemplari lunghi tre metri e della stazza di seicento chili di peso decidono di cercare altrove alghe e cibo del fondo fangoso, imprimono la spinta al nuoto leggiadro con la splendida coda a castoro che si muove dall'alto in basso.
Dopo un'ora a mollo, nell'acqua del fiume inondata dai raggi del sole che creano giochi di luce e disegnano reticoli geometrici sulla pelle brunita dei manati, si risale a malincuore sulla barca. Si naviga lentamente tra le mangrovie colonizzate dalle aninghe che spalancano le ali per asciugarsi e i cormorani che s'inseguono urlando, a rubarsi un pesce appena catturato. Sulla scia dell'imbarcazione manati in coppia mostrano a pelo d'acqua la loro silhouette ondulata e sinuosa, da vere sirene. E' questo il loro mondo, dove vivono tranquilli e paciosi a brucare l'erba e a prendersi cura dei cuccioli appena nati.
Qui ad Homosassa, ridente località della Florida, attraversata da un fiume di manati!

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