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Mozambico
Vilankulo
e Arcipelago di Bazaruto (Tropico del Capricorno)
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Agosto 2006 ::
A differenza
di Tofo, Vilankulo (chiamata anche Vilanculos
dal nome usato durante il periodo coloniale) è una meta turistica
molto più frequentata sia dai sudafricani in fuoristrada sia dai
tour operator internazionali a causa della sua vicinanza con l’Arcipelago
di Bazaruto. La strada EN 1 che da Maxixe conduce fin qui è
devastata per un bel tratto da buche profonde come crateri e le continue
deviazioni, per lavori in corso, su piste di terra rossa mettono alla
prova la pazienza e l’abilità del più esperto dei
conducenti. Il paesaggio di baobab e palme da cocco rende il percorso
molto affascinante.
L’attività principale a Vilankulo è la visita alle
isole Bazaruto, sia con safari in dhow (le tipiche imbarcazioni
locali) a vela o a motore, sia con gommoni per immersioni subacquee
(per il diving vedi Agenda dei mari).
Non è facile organizzare da soli queste escursioni, per una sorta
di “decentramento” dei posti da cui queste partono. In sintesi,
a causa della struttura urbanistica della città, delle strade di
sabbia dissestate di cui un tratto che costeggiava il mare è stato
spazzato via dall’inondazione del 2000, della difficoltà
a trovare i posti e delle distanze, è un’impresa per il viaggiatore
indipendente riuscire a fare tutto da solo. Infatti, la maggior parte
dei turisti si affida al proprio lodge che si occupa di prendere contatti.
In alternativa ci si può rivolgere a Sail Away.
Gestito da un sudafricano trapiantato in Mozambico, offre gite in dhow
per la Ilha Magaruque al prezzo di 45 US $ (30 Euro)
a persona inclusivo di attrezzatura per lo snorkeling, tassa per il parco
(250 MTN – 8 Euro) e pranzo squisito a base di calamari alla creola
cucinati sul dhow. I safari di 2/3 giorni sono al momento sospesi perché
il Gabriel’s Lodge sull’Ilha Benguerra,
usato come base per trascorrere la notte e il meno caro degli hotel sulle
isole, è attualmente chiuso per non meglio identificati motivi
amministrativi! A Ilha Magaruque si prova l’ebbrezza del drift
snorkeling a causa delle forti correnti, si passeggia su spiagge
bianche di sabbia finissima lambite da un mare turchese e il ritorno trascorre
cullati dal movimento dolce del dhow a vela che solca queste acque calme
e cristalline. L’llha do Bazaruto ammalia con le
sue dune maestose e nel canale che la separa da Benguerra è frequente
vedere un dugongo che salta fuori dell’acqua e
scompare velocemente. L’Arcipelago di Bazaruto infatti ospita una
delle più numerose colonie di dugonghi della costa dell’Africa
orientale, e nonostante le isole siano parco nazionale e zona
protetta, i dugonghi continuano ad essere cacciati per la loro carne e
il loro grasso. Questa pratica ha ridotto ancor più il numero di
esemplari di questi bellissimi mammiferi marini che oggi sono considerati
una specie in via di estinzione.
Tornando a Vilankulo al tramonto, si assiste al rituale mercato
del pesce sulla spiaggia. La gente si affolla al rientro delle
barche e l’abbondanza e la varietà del pescato è tale
che ci si chiede: ma che motivo di “sussistenza” ci sarà
a dover cacciare i dugonghi, quando questo mare è così prodigo
di pesce?
Dove
dormire Il posto migliore dove stare, per atmosfera e organizzazione
delle attività, è Smugglers. Ha solo due
camere con il bagno privato (le altre hanno il bagno in comune), quindi
è consigliato prenotare. Il costo degli alloggi è di circa
500 MT (15 Euro) al giorno a persona. Se non si vuole badare a spese,
il bellissimo Palmeiras Lodge ha chalet circondati da
un rigoglioso giardino esotico. Il costo sale a 385 Rand a persona (43
Euro) con colazione. Peccato che il Dona Ana Hotel, situato
in splendida posizione sul promontorio che si affaccia sul porto, sia
chiuso per ristrutturazione da anni!
Dove
mangiare Ottimo il ristorante Varanda Barko
gestito da Toni, un intraprendente portoghese che offre anche stanze nuove
per 50 US$ a notte. Na Sombra è considerato il
ristorante migliore della città, anche se non è eccezionale.
Se si ha voglia di una pizza, NY Pizzeria è il
posto giusto. Al piano terra ci si può collegare ad Internet
ed effettuare chiamate internazionali. La terrazza sul
mare è molto gradevole, ma bisognerà rinunciare al piacere
di una birra fresca: i gestori, originari della Somalia, non servono alcolici.
Warning
A Vilankulo è consigliata cautela se si gira da soli di
sera sulla spiaggia. Alcuni episodi di “addossaggio” sono
comuni al mercato, dove si viene circondati da ragazzini che cercano di
contrattare sulle sigarette nel tentativo di far pagare un prezzo maggiorato.
Quando la macchina si insabbia gruppi di giovani, i cosiddetti “beach
boys”, sbucano improvvisamente dal nulla per spingere, chiedendo
poi insistentemente un compenso e pretendendo, in maniera piuttosto aggressiva,
sempre di più rispetto a quello che si offre. Tira aria di sospetto
anche su potenziali rischi di essere derubati nella propria camera durante
le pulizie. E’ evidente che l’allarmismo è eccessivo,
ma questi atteggiamenti si sviluppano nelle località più
turistiche dove si prospetta la possibilità di ricavare qualcosa
dalle tasche di chi vi arriva in vacanza. Sta anche a noi non incoraggiarli,
gestendo in maniera giusta e oculata le mance o il denaro, elargito troppo
spesso per il solo fine di evitare il disturbo o per assistenzialismo.
Sta a noi assumere comportamenti tali da non alterare i parametri economici
di una comunità, definiti in base al costo della vita che è
diverso dal nostro.
Sta a noi fare del turismo un turismo responsabile.
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