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Mozambico
Vilankulo e Arcipelago di Bazaruto (Tropico del Capricorno) A
differenza di Tofo, Vilankulo (chiamata anche Vilanculos
dal nome usato durante il periodo coloniale) è una meta turistica
molto più frequentata sia dai sudafricani in fuoristrada sia dai
tour operator internazionali a causa della sua vicinanza con l’Arcipelago
di Bazaruto. La strada EN 1 che da Maxixe conduce fin qui è
devastata per un bel tratto da buche profonde come crateri e le continue
deviazioni, per lavori in corso, su piste di terra rossa mettono alla
prova la pazienza e l’abilità del più esperto dei
conducenti. Il paesaggio di baobab e palme da cocco rende il percorso
molto affascinante. Dove dormire Il posto migliore dove stare, per atmosfera e organizzazione delle attività, è Smugglers. Ha solo due camere con il bagno privato (le altre hanno il bagno in comune), quindi è consigliato prenotare. Il costo degli alloggi è di circa 500 MT (15 Euro) al giorno a persona. Se non si vuole badare a spese, il bellissimo Palmeiras Lodge ha chalet circondati da un rigoglioso giardino esotico. Il costo sale a 385 Rand a persona (43 Euro) con colazione. Peccato che il Dona Ana Hotel, situato in splendida posizione sul promontorio che si affaccia sul porto, sia chiuso per ristrutturazione da anni! Dove mangiare Ottimo il ristorante Varanda Barko gestito da Toni, un intraprendente portoghese che offre anche stanze nuove per 50 US$ a notte. Na Sombra è considerato il ristorante migliore della città, anche se non è eccezionale. Se si ha voglia di una pizza, NY Pizzeria è il posto giusto. Al piano terra ci si può collegare ad Internet ed effettuare chiamate internazionali. La terrazza sul mare è molto gradevole, ma bisognerà rinunciare al piacere di una birra fresca: i gestori, originari della Somalia, non servono alcolici. Warning
A Vilankulo è consigliata cautela se si gira da soli di
sera sulla spiaggia. Alcuni episodi di “addossaggio” sono
comuni al mercato, dove si viene circondati da ragazzini che cercano di
contrattare sulle sigarette nel tentativo di far pagare un prezzo maggiorato.
Quando la macchina si insabbia gruppi di giovani, i cosiddetti “beach
boys”, sbucano improvvisamente dal nulla per spingere, chiedendo
poi insistentemente un compenso e pretendendo, in maniera piuttosto aggressiva,
sempre di più rispetto a quello che si offre. Tira aria di sospetto
anche su potenziali rischi di essere derubati nella propria camera durante
le pulizie. E’ evidente che l’allarmismo è eccessivo,
ma questi atteggiamenti si sviluppano nelle località più
turistiche dove si prospetta la possibilità di ricavare qualcosa
dalle tasche di chi vi arriva in vacanza. Sta anche a noi non incoraggiarli,
gestendo in maniera giusta e oculata le mance o il denaro, elargito troppo
spesso per il solo fine di evitare il disturbo o per assistenzialismo.
Sta a noi assumere comportamenti tali da non alterare i parametri economici
di una comunità, definiti in base al costo della vita che è
diverso dal nostro. |
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